CHI SONO

Sono malato di moto.

Mi piacciono tutte ma preferisco quelle che hanno sacrificato qualche orpello originale o la conformità alle norme del codice della strada sull'altare dell'edonismo per l'esaltazione dell'ego del loro possessore. Moto mutilate? Non proprio.
Preferisco immaginarle, che Dio mi perdoni l'eresia, come le sculture che Michelangelo immaginava intrappolate nei blocchi di marmo. Moto liberate da quanto imposto dai diktat degli studi di marketing, dal politically correct, dalle normative ambientali, dalle regole imposte dai burocrati. Moto scostumate, irriverenti, esibizioniste, visionarie ma vere vive e pulsanti.
E senza fare distinzioni tra custom, bobber, streetfighter, racer replica ecc. ho voluto creare uno spazio virtuale in cui incontrarsi, confrontarsi, scambiarsi opinioni e sul quale proporre le proprie creazioni. Quache paludato bacchettone resterà inorridito ma ritengo che ogni prodotto dell'ingegno umano sia Cultura. Inviatemi le foto delle vostre creature e un commento sull'iter mentale e operativo che ha condotto all'evento.
Da me l'ingresso è libero.

Qualcosa su cafè sport



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sabato 7 settembre 2013

FOR SALE: Di tutto un po' dalla mia officina

Purtroppo sono in procinto di cambiare casa e in quella dove andrò gli spazi sono ridotti.
Devo per forza di cose e a malincuore liberarmi di oggetti che da tanto popolano la mia officina.
Sono schegge della mia passione, pezzi di progetti realizzati, di moto mai nate se non nella mia immaginazione, di moto nate e morte, di sogni e fantasticherie.
Di tutto un po'.
Prima di venderle a un mercatino o mettere degli annunci in internet voglio proporle agli avventori di CafeSport.




Bauletto sinistro Parilla 175 completo di fregio cromato: 70 Euro



Carburatori Honda CB400 T perfetti: 120 Euro


Carburatori Dell'Orto 26 mm per Guzzi/Benelli 250 2T: 90 Euro


Parilla 175 Sport, pedivella messa in moto: 50 Euro


BMW R45, Coppia cilindri e pistoni: 150 Euro


VFR 750 RC36; unghia coprisella : 45 Euro



HONDA RC30; coppia fari: 120 Euro



MOTO GUZZI serie grossa; cruscotto in alluminio completo di strumenti: 120 Euro



GILERA Saturno Sport; manubrio completo: 100 Euro



OHLINS; molla monoammortizzatore posteriore: 80 Euro



Kawasaki 1000; marmitta Sebring nuova: 150 Euro



HONDA CB 500-550 Four; scarico 4 in 1 nuovo: 250 Euro



BIMOTA HB1 - Serbatoio in vetroresina: 220 Euro

giovedì 19 luglio 2012

VIII Motoraduno Memorial Walter Battisti


Il 3 Luglio il Liri Moto Club di Anitrella ha organizzato l’ottavo motoraduno per moto d’epoca Memorial Walter Battisti nella  Piazza di Monte S. Giovanni Campano.
Conoscendo Paolo Crecco, l’organizzatore, ero sicuro che la manifestazione sarebbe stata un successo e così ho recuperato dal garage la vecchia e fida Honda CB 250T, classe 1978, e mi sono avviato allegramente alla volta dell’ameno borgo ciociaro.
Allegramente si fa per dire.
In due e spalmati sul serbatoio siamo riusciti anche a fare i 110 km/h.
La bicilindrica non era un fulmine di guerra neanche negli anni migliori e le trentacinque primavere si sentono tutte.

La piazza di Monte S. Giovanni Campano è un piccolo gioiello che ha fatto degnamente da cornice alle tante moto presenti.

Belle moto.
Le più anziane erano una Moto Guzzi Sport 14 con carrozzino e una Triumph 350 3HVdegli anni 40 ma le meglio rappresentate erano i mezzi degli anni '70 e '80: Ducati di tutte le epoche: 750 SS Corsa corta, Pantah, Desmo 350, Scrambler di tutte le cilindrate, la Bimota DB1 dell’organizzatore,  le Racer di Rocco Belli e tante altre.




 Il Motoclub vanta una lunga tradizione sportiva per cui erano presenti Honda 500 Four preparate per le gare Gruppo 5, Ducati 250 in tenuta da combattimento, Honda 125 GP e così via.
Roberto Cianfarani, appassionato collezionista, ha portato  –  caricate su un delizioso e perfetto Fiat 238 con tanto di scritta “Reparto Corse” sulle fiancate - una Honda 750 Four allestita Samoto con quattro tromboncini completamente aperti che tuonano come le trombe dell’ Armageddon e una Motobi 250 di cui racconterò la storia in un’altra occasione.


Il giro di gruppo è stato piacevole per la varietà del percorso ma limitato dalla presenza, in qualità di apripista, di una vettura della Polizia Municipale che ha costretto le circa duecento moto ad una velocità strettamente codice.
Peccato; poter aprire di più la manetta avrebbe fatto felici un po’ tutti.
Il pranzo a base di piatti locali è stato all’altezza e l’atmosfera calda e piacevole.
Alla fine, come al solito, premiazioni saluti e un arrivederci al prossimo anno.